Italicum, Bersani: Renzi non ha i numeri per approvare legge elettorale

Fonte: Termometro Politico

By Redazione

Bersani-Renzi-confronto-tv-586x418

Italicum, secondo l’ex segretario Bersani il premier Renzi potrebbe non avere i numeri per approvare la legge elettorale. Ad affermarlo è lo stesso Pierluigi Bersani che ne parla con Repubblica. Queste le sue parole: “Non sono così convinto che abbia i numeri per approvare l’Italicum. A partire dalla commissione Affari costituzionali. Ne dovrà sostituire tanti di noi per arrivare al traguardo. E se continuerà a fare delle forzature, io stesso chiederò di essere sostituito”.
Sul tema della scissione: “Vediamo se si fa carico del problema – spiega Bersani riferendosi a Renzi-. Noi abbiamo detto: concordiamo alcune modifiche e poi votiamo l’Italicum tutti insieme sia alla Camera sia al Senato. E lui che dice? Non mi fido. Ho trovato questa risposta offensiva, molto più di tante battutine personali che riserva a chi dissente. Non mi fido di Berlusconi, lo puoi dire. Ma se non ti fidi del tuo partito, è la fine”.

Italicum, Bersani: “No a fiducia, prima Paese e poi la Ditta”
La fiducia “è stata messa una sola volta sulla legge elettorale e dopo un ostruzionismo feroce. Era il ’53, la legge truffa. Sono cambiati i regolamenti, non so se Renzi si spingerà fino a quel punto”. Ma se lo fa, che …read more

    

Pubblicato in News | Lascia un commento

Italia Unica: “Fermare in qualunque modo l’Italicum”

Fonte: Termometro Politico

By Redazione

vignetta-renzi-italicum1-400x305

Appello di Italia Unica, il partito dell’ex ministro Corrado Passera, per fermare l’Italicum e il nuovo Senato. “Matteo Renzi – si legge nel testo dell’appello – ha deciso di accelerare sull’approvazione della riforma elettorale in modo da arrivare al voto definitivo entro aprile. Italia Unica la giudica una decisione fuorviante e pericolosa e ha deciso di rivolgere un appello a tutti i parlamentari, alle forze sociali, intellettuali e culturali affinché si uniscano all’iniziativa per fermare una simile deriva”.
Italicum peggio del Porcellum
“L’Italicum è una legge sbagliata – secondo Italia Unica – peggiore persino del famigerato Porcellum. Consegna un potere enorme nelle mani di una minoranza senza predisporre i necessari bilanciamenti e contrappesi. Prefigura un premierato non forte ma fortissimo che cambia le regole del gioco politico squilibrando il meccanismo a favore di un singolo partito o, peggio, di un singolo leader. Il tutto reso ancora peggiore – si legge ancora nell’appello – dalla combinazione con la riforma del Senato. Nessuna democrazia matura prevede o accetta sbilanciamenti così perniciosi. Non è questo che serve all’Italia, che necessita sicuramente di riforme e revisioni anche costituzionali in senso maggioritario ma nello spirito del bilanciamento tra i poteri e del rafforzamento della partecipazione popolare e

…read more

    

Pubblicato in News | Lascia un commento

Sondaggi elettorali Tecnè: un fallimento il semestre europeo per gli italiani

Fonte: Termometro Politico

By Gianni Balduzzi

presidenza-italiana-ue

Sondaggi elettorali Tecnè: partiti stabili, si riprende il M5s e sale la Lega Nord
Tecnè ha rilasciato un sondaggio speciale legato alla fine del semestre europeo dell’Italia, ma non ha tralasciato di inserire nell’ultimo dei suoi sondaggi elettorali lo stato di salute dei partiti, che rispetto a dicembre sembrano essere stabili, con il PD in testa al 37%, il M5S che sale al 19%, +1% rispetto a dicembre, Forza Italia che rimane al 15%, la Lega Nord che continua la sua ascesa salendo di un punto al 14%, così come NCD-UDC che torna al 4% delle europee.
Sono tutti voti tolti agli altri che calano dal 7% al 5%, e a SEL che torna al 3% dopo avere toccato il 4%

Sondaggi elettorali Tecnè: aumentano i contrari all’uscita dall’euro
In concomitanza con la fine del semestre europeo dell’Italia Tecnè fa alcune domande sui temi più scottanti sul tappeto che riguardano al UE, in particolare, essendo prossime le elezioni in Grecia, se gli italiani ritengono che un’uscita della Grecia dall’euro sarebbe un fattore negativo per la Ue e per l’Italia.
Se per il 43% l’effetto sarebbe negativo, sono anche alte le percentuali di coloro che pensano che cambierebbe poco, il 38%, e i senza opinione, il …read more

    

Pubblicato in News | Lascia un commento

Sondaggi politici Euromedia: solo il 22% degli italiani pensa che Renzi abbia mantenutole promesse

Fonte: Termometro Politico

By Gianni Balduzzi

renzi-fonzie

Sondaggi politici Euromedia: la fiducia in Renzi torna ai livelli dell’insediamento di febbraio
Questo è uno degli ultimi sondaggi politici di Euromedia per Ballarò per il 2014, e si traccia un bilancio dell’anno, che appare negativo per il premier Renzi, poichè solo il 22% ritiene abbia rispettato le promesse fatte mentre il 67,6% pensa che ciò non sia accaduto:

La fiducia in generale torna ai livelli dell’insediamento, a febbraio, al 43,5%, dopo avere toccato il picco del 53,7% in luglio. E’ certamente un calo, ma non ancora tale da parlare di impopolarità di Matteo Renzi, e forse dopo la luna di miele della primavera e dell’estate c’era da aspettarselo.

La domanda su Renzi questa volta è su quale visione di lui ha l’elettore: la maggioranza relativa, il 31%, vede Renzi come un grande affabulatore, un giudizio non necessaiamente negativo, piuttosto di constatazione, tutavia subito dopo seguono coloro che invece lo ritengono uno scaltro opportunista, al 15,8%. Il 13,3% lo vede come determinato e concreto, lo stesso livello di coloro che lo stimano come inconcludente. Infine l’11,1% pensa che sia sveglio e capace, e il 6,9% come un rottamatore. Nel complesso opinioni negative, positive o neutre si equivalgono.

Sondaggi politici Euromedia: Emma …read more

    

Pubblicato in News | Lascia un commento

Patto del Nazareno: Renzi e Berlusconi Paradossi e finti scricchiolii

Fonte: Termometro Politico

By Antonio Atte

FI IN FIBRILLAZIONE, BERLUSCONI PRENDE TEMPO SU LISTE

Altro che scricchiolii, sgretolamenti o frenate varie. Il Patto del Nazareno è vivo e lotta insieme a noi. Che il dialogo tra Renzi e Berlusconi non fosse minimamente in pericolo, era già cosa nota. E il comunicato congiunto diramato ieri sera da Pd e Forza Italia dopo il faccia a faccia di un’ora e mezza tra i rispettivi leader, di fatto certifica il clima di cordiale confidenza nel quale si è svolto il loro ottavo incontro in undici mesi.
La nota si affanna a specificare che “l’impianto di questo accordo è oggi più solido che mai”. E non c’è Fitto o Brunetta da una parte, e sinistra “radicale” dall’altra, che possano incrinare la corrispondenza d’amorosi sensi da tempo instauratasi tra i due non-alleati. Renzi e Berlusconi si apprezzano e se fosse per loro, l’intesa procederebbe spedita verso l’attuazione delle riforme: quella elettorale, in primis. Ma entrambi devono tenere conto dei dissidi interni, delle insofferenze (per altro legittime) manifestate da chi, nel partito, vorrebbe affrancarsi dal Patto del Nazareno.

E così, in questo clima da Montecchi e Capuleti, ecco spuntare un comunicato che sarebbe eufemistico definire paradossale. “Siamo in disaccordo su due punti cruciali: soglia di sbarramento al 3% e premio alla lista …read more

    

Pubblicato in News | Lascia un commento