Referendum, replica M5S a Renzi: fa propaganda sui più poveri

Fonte: Termometro Politico

By Redazione

renzi-poveri

Referendum, replica M5S a Renzi: fa propaganda sui più poveri
Continuano le polemiche relative al referendum costituzionale, ieri abbiamo parlato delle dichiarazioni fatte da Matteo Renzi alla Festa dell’Unità di Bosco Albergati, nel modenese. Il premier, davanti ai militanti del Partito Democratico ha prima attaccato la minoranza Dem e poi dichiarato che, qualora vinca il Si al referendum, i 500 milioni di euro risparmiati saranno destinati per i più poveri e per un fondo sulle pensioni.

Referendum, replica M5S a Renzi: fa propaganda sui più poveri
Ovviamente non si è fatta attendere la replica delle opposizioni. A partire dalla delegazione parlamentare del Movimento 5 Stelle che, dal blog di Beppe Grillo, ha risposto: “questo Paese ha un premier senza vergogna che fa propaganda sulla pelle dei poveri”. Inoltre – hanno poi spiegato sempre i parlamentari del M5S – Renzi spara una cifra a caso visto che l’unico risparmio potrebbe essere di 50 milioni all’anno.
Questo poiché – stando sempre a quanto scrivono i 5 stelle – il Senato resterà così com’è con tutti i costi, l’unica riduzione potrebbe essere sullo stipendio di circa 200 Senatori, con un risparmio non di 500 milioni ma bensì di circa 50 milioni di euro.
Dello stesso avviso è Giorgia …read more

 

    

Pubblicato in LuiAncoraLui, News, Potere e Società | Lascia un commento

La vignetta del Fatto contro il Ministro Boschi

Fonte: Termometro Politico

By Giacomo Salvini

boshi

Dopo la sospensione del direttore del Quotidiano Sportivo Giuseppe Tassi per aver chiamato “cicciottelle” le tre arciere italiane a Rio, nuove accuse di “sessismo” vengono rivolte ad un altro direttore di giornale: Marco Travaglio. Stavolta la questione coinvolge a pieno titolo anche la politica e il suo rapporto con l’informazione. In sintesi. Stamani sulla prima del Fatto Quotidiano, giornale diretto dallo stesso Travaglio, viene pubblicata una vignetta di Alessandro Mannelli in cui è raffigurata Maria Elena Boschi seduta, con le cosce in bella mostra mentre fa un comizio. Titolo: “riforme: lo stato delle cos(c)e”. Bum! In mattinata, alla lettura dei quotidiani, molti esponenti politici del Partito Democratico hanno condannato la vignetta accusando il Fatto di “sessismo” e di vera e propria “ossessione” nei confronti del ministro delle Riforme. Sono intervenute anche la Presidente della Camera Laura Boldrini e la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, da sempre in prima linea in difesa delle donne in politica.
La Presidente della Camera che recentemente è stata paragonata da Matteo Salvini ad una bambola gonfiabile ha tuìttato: “#Uomini basta sessismo, siamo nel 2016. Rinnovatevi anche nella satira. Solidarietà alla Ministra #Boschi @meb”.
#Uomini basta sessismo, siamo nel 2016. Rinnovatevi anche nella satira. Solidarietà alla Ministra #Boschi …read more

 

    

Pubblicato in News, Potere e Società | Lascia un commento

La Riforma Costituzionale e il Titolo V: un confronto con il 2001

Fonte: Termometro Politico

By comunicatorepubblico.it

titolo5

La riforma costituzionale al vaglio del referendum del prossimo autunno comprende anche la modifica del Titolo V ovvero la parte che regolamenta i rapporti tra lo Stato centrale e il Governo territoriale. Il seguente dossier mette a confronto il testo vigente con il testo modificato.
Vediamo, però, meglio nel dettaglio di cosa si tratta e confrontiamo il DDL Boschi con la Riforma del 2001.
Innanzitutto, nel disegno attuale di modifica della Carta costituzionale vengono abolite le province che perdono così il loro potere di essere un Ente autonomo con un proprio statuto e funzioni. La nostra Repubblica sarà quindi costituita, come recita il nuovo Art. 114, da: Comuni, Città metropolitane, Regioni e dallo Stato.
L’articolo maggiormente toccato dalla Riforma è però il 117, nel quale vengono esplicitate le competenze tra lo Stato e le Regioni. Ci sono le materie a legislazione esclusiva, ovvero quelle che competono solo allo Stato, come, ad esempio, la politica estera, l’immigrazione, la difesa e le forze armate e il battere moneta, oltre a queste sono state aggiunte anche il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario, le disposizioni generali per la tutela della salute pubblica e per le politiche sociali, le norme sull’ordinamento scolastico e universitario, misure …read more

 

    

Pubblicato in News | Lascia un commento

Segreteria e modifiche all’Italicum: ecco le richieste della minoranza Pd a Renzi

Fonte: Termometro Politico

By Redazione

renzi-mirino

Segreteria e modifiche all’Italicum: ecco le richieste della minoranza Pd a Renzi
L’ex sindaco torinese Piero Fassino, sconfitto al secondo turno dalla candidata pentastellata Chiara Appendino, ha raccontato a Repubblica di aver sentito più di una volta Matteo Renzi: “abbiamo fatto una riflessione sul cambiamento del sistema da bipolare a tripolare che innesca dinamiche nuove. Perché se nel ballottaggio il secondo e il terzo si coalizzano, anche senza dichiararlo, il primo soccombe”. Secondo Fassino, dunque, il risultato delle amministrative non potrà non innescare un ripensamento dell’Italicum che proprio nello strumento del “ballottaggio» ha il suo nucleo principale.

Segreteria e modifiche all’Italicum: ecco le richieste della minoranza Pd a Renzi
Ancora di più ampio respiro l’invito alla riflessione lanciato da Pierluigi Bersani al leader del suo partito. L’ultima sonora sconfitta non è attribuibile “a una persona sola”, tuttavia, “abbiamo perso perché non abbiamo più il contatto con la realtà, che non è quella che Renzi ci sta raccontando” ha dichiarato l’ex segretario del Pd. Serve un Partito Democratico di sinistra, che vada “dove ci sono i problemi e non sta troppo dalla parte delle soluzioni”.
Mentre per Fassino il problema del Pd non risiede nella “doppia carica” di Renzi e Bersani finora si è limitato …read more

 

    

Pubblicato in News, Potere e Società | Lascia un commento

Gianluigi Nuzzi: ecco cosa pensa degli arresti in Vaticano l’autore del libro ‘Via Crucis’

Fonte: Termometro Politico

By Giuseppe Spadaro

papa-francesco-venerdi-santo-via-crucis

Hanno destato scalpore gli arresti in Vaticano legati alla fuga di notizie in Vaticano (qui la notizia tratta da Repubblica) e legata alla prossima uscita di due libri che rischiano di sconvolgere il Vaticano. Ecco cosa pensa di quello che sta succedendo l’autore di uno di questi due libri: Gianluigi Nuzzi autore di Via Crucis edito Chiarelettere (l’altro libro in uscita il 5 Novembre è ‘Avarizia’ scritto da Emiliano Fittipaldi per Feltrinelli).
Cosa si può pensare a chi risponde ad un libro con le manette?”
“Cosa penso degli arresti di Vallejo Balda e Francesca Chaouqui, accusati di aver trafugato documenti riservati? Cosa si può pensare di chi risponde a un libro con le manette?”. Nell’intervista al Fatto Quotidiano Gianluigi Nuzzi afferma: “Sfogliando il libro trovo tante risposte a questi arresti, a chi ha paura che gli scandali emergano, che si sappia quanti soldi dati per la beneficenza vengano invece sottratti alle opere di bene previste dall’Obolo di San Pietro o la storia dei 400 conti correnti bloccati nottetempo allo Ior per tutte le pratiche che riguardavano le santificazioni e le beatificazioni”.

Gianluigi Nuzzi: “Immobili affittati a 6 euro l’anno”
Perché, a suo avviso, il Vaticano teme il libro? “Racconto per la prima volta la …read more

 

    

Pubblicato in News | Lascia un commento