Statali, nuovo blocco dei salari? Cgil: inaccettabile

Fonte: Termometro Politico

By Giacomo Salvini

fantozzi-ufficio_t

Una bomba a orologeria. Lo scoop de Il Messaggero di stamane è di quelli amari, difficili da digerire. “Se non si toccano sanità, pensioni e statali, la spending review non riuscirà a centrare i suoi obiettivi” e “bisogna intervenire su almeno due su tre di questi capitoli”. A parlare al quotidiano romano è una fonte del Tesoro che apre ad una soluzione infausta per recuperare, nel 2015, i famosi 16-17 miliardi previsti dalla Legge di stabilità (da presentare entro metà ottobre): rinnovare per altri due anni il blocco contrattuale per gli statali. La notizia non può certo passare inosservata.

Fonti di Palazzo Chigi negano qualunque ipotesi di intervento su pensioni e stipendi, ma il rapporto con Via XX Settembre, si sa, non è dei migliori. Delle due l’una: o Renzi e Padoan sono in conflitto aperto sui tagli da fare o uno dei due fa orecchie da mercante in pubblico e sottobanco si prepara a decapitare una parte cospicua del nostro welfare. Ma tant’è. La prima ad aprire il fuoco, è la Cgil: “c’è da augurarsi che sia una bubbola agostana. Un nuovo blocco biennale dei salari nella #PA sarebbe inaccettabile”.
I numeri. Dal 2010, 3,3 milioni di lavoratori dipendenti non ottengono …read more

 

    

Pubblicato in News | Lascia un commento

Quanto dureranno gli 80 euro?

Fonte: Termometro Politico

By Giuseppe Spadaro

renzi-80-euro

Sul bonus introdotto dal Governo Renzi degli 80 euro gli opinionisti sono divisi tra chi pensa che sia una misura che può aiutare l’economia e chi sostiene che siano stati solo utili a Renzi a vincere le ultime elezioni europee. La Confcommercio, poche settimane fa, ha parlato di “effetto invisibile sui consumi”. Tornano sul tema degli 80 euro Enrico Morando, viceministro dell’economia, ed il responsabile economia del Pd Filippo Taddei.
Gli 80 euro? “Se a settembre non sarà chiarissimo che saranno confermati per i successivi tre anni, non avranno effetti sull’aumento dei consumi“. A dirlo è il viceministro dell’Economia Enrico Morando in un’intervista alla Stampa. “Le riforme nazionali – continua Morando riflettendo sulla frenata dell’economia in Europa – devono essere parte di un disegno di cambiamento europeo. Con calendari di attuazione monitorati: questa è la cessione di sovranità. In sede europea bisognerà decidere come confermare gli obiettivi, ma scandirli in modo diverso”. E sottolinea: “bisogna passare dalle parole ai fatti: i 300 miliardi, da oggetto di un bel discorso, devono diventare investimenti effettivi e programmati”. “Le riforme strutturali non riguardano solo l’Italia. La Germania continua ad avere consumi interni troppo bassi”. Quanto all’ipotesi manovra, “nel 2014 riusciamo a stare sotto il …read more

    

Pubblicato in News | Lascia un commento

La Casta va in vacanza: quasi un mese al mare

Fonte: Termometro Politico

By Daniele Errera

montecitorio_camera_parlamento

Arriva l’estate e i politici vanno in vacanza. Anno dopo anno, è la norma. Eppure Renzi aveva promesso di passare agosto intero a Palazzo Chigi per lavorare: economia, Unione Europea, riforme costituzionali. Sulla brace c’è molto, infatti. Ma, a conti fatti, non è vero che anche i parlamentari passeranno il mese più caldo dell’anno a lavorare sul futuro del paese. Tantomeno i consiglieri regionali.
27 i giorni, alla fine dei calcoli: da giovedì 7 agosto a giovedì 4 settembre. Almeno alla Camera dei Deputati. A Palazzo Madama, invece, un giorno in meno: mercoledì 3 si terrà il primo appello. Cade, quindi, nel vuoto l’appello di Renzi, che affermava – sperando di essere emulato – : “noto che il primo segnale di vita arriva sulle ferie. Io starò tutta l’estate a Palazzo Chigi”.

Ma sono le Regioni i veri e propri centri di privilegi: agosto intero è cooptato per la vacanza. Quasi 45 giorni, la Toscana 40 come per la Lombardia (sante vacanze quando c’era Formigoni: 52 giorni di siesta tra mare e montagna).
Ma la vetta più alta del podio l’ottiene la Commissione di Vigilanza Rai: sono 2 i mesi liberi per i componenti. Parla il segretario della Commissione, Michele Anzaldi: “È inaccettabile …read more

    

Pubblicato in News | Lascia un commento

Bersani: “Italia non reggerebbe nuova manovra”

Fonte: Termometro Politico

By Antonio Atte

manovra

Si dichiara pessimista, Pier Luigi Bersani, sulle chances per l’Italia di sostenere un’eventuale nuova manovra finanziaria. Lo spettro di un “autunno caldo”, segnato da nuove misure con lo scopo di tamponare i disastrati conti pubblici italiani, era stato del resto scongiurato sia dal premier Renzi che dal ministro dell’economia Padoan dopo la recessione certificata dall’Istat nei giorni scorsi. “La finanza pubblica merita di essere curata, con grande attenzione, ma dobbiamo assolutamente dire no a una eventuale, ulteriore manovra correttiva, perché nelle condizioni attuali non la sopporteremmo” ha dichiarato l’ex segretario del PD sul giornale del Nens, il centro studi che dirige assieme a Visco. Bersani sottolinea anzi la necessità di “una spinta aggiuntiva” con misure che esulino dal patto di stabilità, perché la politica economica UE “così com’è non va”. Nei giorni scorsi l’esponente PD aveva espresso delle critiche circa l’operato di Renzi in materia economica.

Contratto di lavoro a tutele crescenti, riforma della giustizia civile, liberalizzazioni e tutela dei consumatori (visto che “i consumi obbligatori si sono mangiati un bel pezzo degli 80 euro”). Questo il percorso di riforme economiche per contrastare la crisi tracciato dall’ex leader democratico, il quale ha speso parole anche sul nuovo assetto politico ridisegnato dalla …read more

    

Pubblicato in News | Lascia un commento

Riforme, perché ha vinto Silvio, ancora una volta

Fonte: Termometro Politico

By Andrea Turco

Senato - ddl Riforme Costituzionali

Solo un anno fa Silvio Berlusconi era politicamente morto. La sentenza Mediaset lo relegava ad un ruolo di secondo piano. Il Pdl da lì a poco sarebbe imploso. L’ex delfino Angelino Alfano ritrovava il quid perduto e abbandonava una nave che stava naufragando. L’estromissione dal Senato sembrò il tragico finale di vent’anni da corsaro. La rinascita di Forza Italia non bastò a rinvigorire il Cavaliere decaduto. Faide interne, lotte di potere e continui addii avevano minato la sicurezza granitica di Silvio di Arcore. Poi l’arrivo di Matteo Renzi. Vent’anni di guerra politico giudiziaria vennero accantonati. Berlusconi firmò con il rottamatore una pace politica che prese il nome di Patto del Nazareno. Sulla sua esistenza circolano storie leggendarie (ci sarebbe una versione scritta, al suo interno sarebbe presente una clausola che vieterebbe la salita di Prodi al Colle). L’unica cosa certa è che l’accordo ha tenuto.Nonostante i frondisti di Pd e Forza Italia. Nonostante i vari Chiti, Bersani, Minzolini, Fitto. Il restyling del Senato è cosa fatta, mancano tre letture ma il primo passo è compiuto. Manca la legge elettorale. Ma anche su quella gli ultimi ostacoli sono stati superati. E la prova dell’Aula non fa più paura come prima.

E allora …read more

    

Pubblicato in News | Lascia un commento