Archive del 18 aprile 2009
Le “insidie” del Web 2.0
Non sembrano essersi ancora dissolti gli echi di una polemica che fece seguito ad una inusuale trasmissione di “Porta a Porta” che andò in onda nel non lontano febbraio 2008. In quella puntata, “Porta a Porta”, con l’esuberante esordio del conduttore Bruno Vespa «internet … un mondo assolutamente spaventoso, forse perché lo conosco poco, e proprio perché lo conosco poco mi spaventa molto», parve suggellare una delle tante inquietanti immagini di internet come “luogo di perdizione”, residenza di pornografi, pedofili e truffatori di ogni genere, proiettate con preoccupante disinvoltura da non pochi mass-media. In quella trasmissione (ma furono solo poco più di sei i minuti dedicati all’argomento) si fece cenno a blogs e siti di social networking ed all’uso incontrollato che i ragazzi oggi ne farebbero.





















