Archive del 18 giugno 2009
Quelle risposte che attendiamo in tanti
Non siamo più in campagna elettorale (il PD, peraltro, continua a “buscarle” senza pietà e senza sconti per nessuno, quali che siano le strategie di approccio con l’elettorato); i giornali non hanno bisogno di mettere altra carne al fuoco (ce n’è già abbastanza da saziare anche i più “affamati” di gossip e quant’altro ricada nella sfera del pettegolezzo); al “Torquemada” d’Italia (La Repubblica) fa ora compagnia un nuovo inquisitore, il Corriere della Sera. E’ questo quotidiano milanese, in questi giorni, a far arrabbiare il nostro Primo Ministro per quanto riferisce circa le intercettazioni di alcuni imprenditori coinvolti in un’inchiesta della procura di Bari su appalti nel settore sanità concessi in cambio di mazzette. In queste intercettazioni si parlerebbe di soldi versati a ragazze per partecipare a feste nelle abitazioni romane e sarde di Silvio Berlusconi. Un racconto, questo, confermato al quotidiano milanese da Patrizia D’Addario, candidata alle Comunali di Bari con una lista collegata al Pdl, “Ho le prove di quello che dico” (vedi articoli su Repubblica e Corriere della Sera).
Un nuovo terremoto mediatico? Il premier continua a lamentare di essere vittima di un “chiaro progetto eversivo messo in atto da un gruppo editoriale schierato a sinistra e con la connivenza della sinistra”. Un colpo di stato, dunque?




















