Lui, 2 giugno, festa della Repubblica
E’ lui, non c’è dubbio: potrai riconoscerlo dall’espressione paraculesca del labbro e delle sopracciglia (che non hanno eguali tra i politici italiani tutti); dalla compostezza della seduta (ma chi se ne frega della Repubblica e di chi l’ha fondata?); dal saluto da tribuno della sua mano (destra).
Goditi lo slideshow (elaborato su immagini pubbicate su Repubblica) visualizzando l’intero articolo: oggi, 6 giugno 2009, possiamo ancora farlo (e parlarne).

A dopodomani!





















Complimenti per lo slideshow, Pietro. Queste foto la dicono lunga sul personaggio con cui l’Italia ha a che fare oggi. Ma chissa’ quanti ci hanno fatto caso o visto le foto pubblicate da Repubblica. Che dio ce la mandi buona, ma io ho tanto l’impressione che questo signore ci frega di nuovo con le elezioni europee. Mi auuguro che la gente ci rifletta anche solo un minuto prima di entrare in cabina.