No-B Day: il Popolo della Rete in Piazza
Cinque Dicembre Duemilanove. Una data storica per la Rete. Un movimento “virtuale” nato sui Social Networks, facebook in particolare, che si concretizza in una manifestazione di Piazza in cui prende corpo una rivolta reale della società civile contro l’arroganza del potere e del berlusconismo che stanno mettendo in ginocchio la democrazia e lo stato di diritto in Italia.
La “CASTA” (di cui Capezzone, portavoce del burattinaio del “partito del libertinaggio”, ma anche Casini e Bersani, assenti a questa manifestazione e sprezzanti anche loro, sono garanti) PRENDA COSCIENZA: c’è un Paese reale che non tollera più l’arroganza del ducetto e della politica ad “usum delphini”.
Ora gli apparati della disinformazione (RAI e stampa di regime) giocano sui numeri: un milione, trecentomila, novantamila. Quanto contano questi numeri? Il Popolo della Rete a Roma è numeroso. E si vede dalle immagini di quante teste fanno capolino in Piazza San Giovanni, una delle più grandi piazze della capitale. Ma soprattutto, quello che più CONTA è che la SOCIETA’ CIVILE HA DATO PROVA DI SAPERE RENDERSI PROTAGONISTA nella difesa di valori che la casta dei berluschini, dei dalemiani, dei laico-clericali, non sembra più interessata a difendere.




















