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	<title>Commenti per QuelliCheilBlog.Net</title>
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	<description>La Rete per il Cambiamento</description>
	<lastBuildDate>Sun, 07 Jun 2009 09:47:52 +0200</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Lui, 2 giugno, festa della Repubblica di Francesco M.</title>
		<link>http://www.quellicheilblog.net/2009/06/lui-2-giugno-festa-della-repubblica/comment-page-1/#comment-11</link>
		<dc:creator>Francesco M.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 09:47:52 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti per lo slideshow, Pietro. Queste foto la dicono lunga sul personaggio con cui l&#039;Italia ha a che fare oggi. Ma chissa&#039; quanti ci hanno fatto caso o visto le foto pubblicate da Repubblica. Che dio ce la mandi buona, ma io ho tanto l&#039;impressione che questo signore ci frega di nuovo con le elezioni europee. Mi auuguro che la gente ci rifletta anche solo un minuto prima di entrare in cabina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per lo slideshow, Pietro. Queste foto la dicono lunga sul personaggio con cui l&#8217;Italia ha a che fare oggi. Ma chissa&#8217; quanti ci hanno fatto caso o visto le foto pubblicate da Repubblica. Che dio ce la mandi buona, ma io ho tanto l&#8217;impressione che questo signore ci frega di nuovo con le elezioni europee. Mi auuguro che la gente ci rifletta anche solo un minuto prima di entrare in cabina.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ma io da che parte sto? di Rubèn Palermo</title>
		<link>http://www.quellicheilblog.net/2009/05/ma-io-da-che-parte-sto/comment-page-1/#comment-10</link>
		<dc:creator>Rubèn Palermo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 19:21:36 +0000</pubDate>
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		<description>Tutti i cittadini dovrebbero essere militanti ma, perché non lo sono ?

Punto 1: assumere che viviamo in una democrazia e in questo sistema devono partecipare tutti, tutti sono “invitati” a farlo perché la Costituzione e molto chiara sin dall’inizio; “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”…svegliamoci !

Punto 2: Certamente nel trascorso di questi giorni i cittadini si trovano scoraggiati, miscredenti, senza volontà di partecipare, con le braccia cadute, stanchi, stressati, nervosi, di cattivo umore; insomma, senza poter vedere il futuro.  Mi domando: questo è prodotto di essere nati imbecilli ?; è prodotto di essere così ignoranti che non riusciamo a capire nulla di nulla ?;  è prodotto di che siamo una società  masochista e ci piace ( e ci fa comodo) cadere in buchi depressivi e rimanere li sommando un nuovo lamento ogni minuto che trascorre ?. 

STOP ! ,  niente di questo accade per i motivi citati, piuttosto accade perché il sistema del regime spiegò in maniera premeditata, organizzata e sistematica un macabro piano di disinformazione e confusione con la finalità di  eliminare ad ogni cittadino sospettato di non essere di accordo con le idei  del regime.

Ragazzi, “il Videla” ride di tutti noi…vogliamo questo ?; vogliamo vedere “il Videla” felice e noi ci ritiriamo a casa ad inventare un nuovo lamento o evaderci guardando le bellezze di Grande Fratello ? appunto, questo è quello che vuole “il Videla”.

Sapete che cosa sono stati i “Cacerolazos” ? ( i Pentoloni ). La terribile situazione per la quale sta attraversando la società italiana è ampliamente favorevole per cominciare ad attivare Pentoloni in tutte le piazze. Per la esperienza che abbiamo avuto in Argentina, in una nottata le azioni cominciarono in Plaza de Mayo ma a poche ore si generarono migliaia e migliaia di Cacerolazos in tutte (tutte) le piazze del Paese.  Fu insostenibile per il governo e si vide obbligato a dimettersi.

Vinceremo !...andiamo avanti !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i cittadini dovrebbero essere militanti ma, perché non lo sono ?</p>
<p>Punto 1: assumere che viviamo in una democrazia e in questo sistema devono partecipare tutti, tutti sono “invitati” a farlo perché la Costituzione e molto chiara sin dall’inizio; “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”…svegliamoci !</p>
<p>Punto 2: Certamente nel trascorso di questi giorni i cittadini si trovano scoraggiati, miscredenti, senza volontà di partecipare, con le braccia cadute, stanchi, stressati, nervosi, di cattivo umore; insomma, senza poter vedere il futuro.  Mi domando: questo è prodotto di essere nati imbecilli ?; è prodotto di essere così ignoranti che non riusciamo a capire nulla di nulla ?;  è prodotto di che siamo una società  masochista e ci piace ( e ci fa comodo) cadere in buchi depressivi e rimanere li sommando un nuovo lamento ogni minuto che trascorre ?. </p>
<p>STOP ! ,  niente di questo accade per i motivi citati, piuttosto accade perché il sistema del regime spiegò in maniera premeditata, organizzata e sistematica un macabro piano di disinformazione e confusione con la finalità di  eliminare ad ogni cittadino sospettato di non essere di accordo con le idei  del regime.</p>
<p>Ragazzi, “il Videla” ride di tutti noi…vogliamo questo ?; vogliamo vedere “il Videla” felice e noi ci ritiriamo a casa ad inventare un nuovo lamento o evaderci guardando le bellezze di Grande Fratello ? appunto, questo è quello che vuole “il Videla”.</p>
<p>Sapete che cosa sono stati i “Cacerolazos” ? ( i Pentoloni ). La terribile situazione per la quale sta attraversando la società italiana è ampliamente favorevole per cominciare ad attivare Pentoloni in tutte le piazze. Per la esperienza che abbiamo avuto in Argentina, in una nottata le azioni cominciarono in Plaza de Mayo ma a poche ore si generarono migliaia e migliaia di Cacerolazos in tutte (tutte) le piazze del Paese.  Fu insostenibile per il governo e si vide obbligato a dimettersi.</p>
<p>Vinceremo !&#8230;andiamo avanti !</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Ma io da che parte sto? di Pietro</title>
		<link>http://www.quellicheilblog.net/2009/05/ma-io-da-che-parte-sto/comment-page-1/#comment-9</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 14:52:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quellicheilblog.net/?p=165#comment-9</guid>
		<description>Ciao, Ruben. Ti leggo sempre volentieri; confrontarmi con te, &quot;testimone&quot; di un&#039;Argentina capace di risorgere dalle proprie ceneri per la grande tenacia e fierezza delle sue popolazioni, mi gratifica più di cento altri commenti. Il blog è &quot;giovane&quot;, come puoi vedere, e senza la pretesa di &quot;rivaleggiare&quot; con gli innumerevoli blogs in Rete, molti dei quali di meritato successo, come quelli, in Italia, di Grillo e Travaglio, solo per fare qualche esempio. Ma la libertà di &quot;dire la propria&quot;, senza condizionamenti di sorta, è una tentazione cui difficilmente si riesce a sottrarsi, specie se animati da &quot;ideali&quot; difficili da mandare in pensione. Mi rincuora il tuo ottimismo quanto dici

&lt;blockquote&gt;Sono sicuro che questo accadrà in Italia e non sarà l’eccezione perché l’Italia ha una bella e ricca storia riguardanti alle rivendicazioni popolari.&lt;/blockquote&gt;

Un scatto di orgoglio è proprio quello che serve oggi in Italia per scongiurare lo spettro dell&#039;autoritarismo (se non proprio un funesto ritorno a qualcosa che somigli al fascimo). Non c&#039;è che da sperare che tutti noi italiani, i politici in primo luogo, ritroviamo il senso della ragione.
Un abbraccio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, Ruben. Ti leggo sempre volentieri; confrontarmi con te, &#8220;testimone&#8221; di un&#8217;Argentina capace di risorgere dalle proprie ceneri per la grande tenacia e fierezza delle sue popolazioni, mi gratifica più di cento altri commenti. Il blog è &#8220;giovane&#8221;, come puoi vedere, e senza la pretesa di &#8220;rivaleggiare&#8221; con gli innumerevoli blogs in Rete, molti dei quali di meritato successo, come quelli, in Italia, di Grillo e Travaglio, solo per fare qualche esempio. Ma la libertà di &#8220;dire la propria&#8221;, senza condizionamenti di sorta, è una tentazione cui difficilmente si riesce a sottrarsi, specie se animati da &#8220;ideali&#8221; difficili da mandare in pensione. Mi rincuora il tuo ottimismo quanto dici</p>
<blockquote><p>Sono sicuro che questo accadrà in Italia e non sarà l’eccezione perché l’Italia ha una bella e ricca storia riguardanti alle rivendicazioni popolari.</p></blockquote>
<p>Un scatto di orgoglio è proprio quello che serve oggi in Italia per scongiurare lo spettro dell&#8217;autoritarismo (se non proprio un funesto ritorno a qualcosa che somigli al fascimo). Non c&#8217;è che da sperare che tutti noi italiani, i politici in primo luogo, ritroviamo il senso della ragione.<br />
Un abbraccio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ma io da che parte sto? di Rubèn Palermo</title>
		<link>http://www.quellicheilblog.net/2009/05/ma-io-da-che-parte-sto/comment-page-1/#comment-8</link>
		<dc:creator>Rubèn Palermo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 15:41:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quellicheilblog.net/?p=165#comment-8</guid>
		<description>Caro Piero, primamente ti chiedo scuse per la mia redazione italo argentina e, per cominciare, mi viene di dire: DON’T CRY FOR ME, ITALIA. 
Sebbene gli autoritari fanno piangere un  Paese il Paese no piangerà per loro dopo scomparsi.

L’angoscia, l’oppressione ed i malessere popolare  può affrontarsi con inutili lamenti accompagnati di atteggiamenti passivi, contemplativi e spesso melodrammatici o, per via della partecipazione attiva e compromessa dei cittadini lottando con gli strumenti democratici con la finalità di cambiare lo stato quo. 

Sarà sufficiente che i governanti autoritari mettano a prova alla popolazione per vedere come tutta la struttura sociale li cadrà addosso con la furia di un lampo. Sono sicuro che questo accadrà in Italia e non sarà l’eccezione perché l’Italia ha una bella e ricca storia riguardanti alle rivendicazioni popolari.
Per fortuna nei ultimi 30 anni abbiamo vissuto in America Latina varie rivolte popolari che hanno fatto crollare a vari governi autoritari, quelli appartenenti alle sanguinose dittature militari anche ad alcuni governi eletti tramite il voto popolare ma che pronto hanno fatto vedere il loro lato più oscuro. 

Ci sono periodi nei quali i cittadini non agiscono, non si compromettono, non partecipano; le loro volontà e capacità di reazione furono decimate dal potere tramite propaganda bugiarda e tendenziosa ispirata forse ( o senza forse ) nel macabro cervello di alcuni emuli di Goebbels. Ecco il ruolo indecente che giocano anche alcuni mezzi di comunicazione e giornalisti appartenenti o pagati dal regime in congiunto con nefaste operazioni che svolgono i gruppi d’intelligenza curatamene organizzati dal potere autoritario. Questi soggetti, benchè non si li veda, sono pienamente attivi e hanno il compito di “contribuire” a distorcere la realtà alienando temporaneamente al popolo e togliendoli ogni voglia di partecipazione ; dico temporaneamente perché l&#039;esplosione sociale, prima o poi,  accadrà. 

Certamente che per coinvolgere le volontà dei cittadini ci vuole un’opposizione in grado di motivare alle persone con proposte concrete e capibili; sappiamo che il linguaggio dei grandi statisti popolari di tutti i tempi sempre è stato il più chiaro e semplice. Uno statista, prima sa quanto costa un etto di mortadella e poi si mette a elucubrare idee magiche nei gruppi dei G-8, G-20 e così via.
  
La differenza che vedo tra il ventaglio oppositore è che ci sono discorsi di alcuni partiti politici dove non è difficile rendersi conto che vogliono arrivare al potere per continuar servendosi del sistema mentre che la premessa di una programma rivoluzionario dovrebbe essere quella di arrivare al potere ma per cambiare il sistema. Nei miei sei anni in Italia mai ho potuto digerire quel appellativo di “centro-sinistra”, o si sta nel centro moderato o si è di sinistra, altrimenti è come avere un piede sulla terra e l’altro su un sapone. 

Quando il gruppo governante non rispetta gli aspetti più basilari della democrazia quali la piena indipendenza dei poteri; quando un governo non soccorre lì dove gli aspetti economici diventano quasi drammatici in un mondo capitalista; quando il gruppo governante  non ha la sensibilità necessaria  per i principi riguardanti alla giustizia sociale; quando non ha trasparenza nella gestione pubblica (leggasi truffe negoziati, malversazione di fondi pubblici, ecc), insomma, quando tutto ciò sta accadendo già i cittadini hanno seminato il germe che produrrà un forte cambiamento di strutture politico sociale che ad alcuni li da fastidio denominare  rivoluzione. Insomma, saranno le stesse goffaggini del “Papi” a produrre il cambiamento. Caro Piero, i fichi non cadono quando sono maturi senno quando sono marci. Pazienza…tutto arriva.

È patetico e vergognoso vedere la strategia del “Papi autoritario” vantandosi dei suoi supposti successi e caricando di colpe ai cittadini per le cose che non vanno bene a causa di tutti gli errori commessi da Lui e dal suo regime.  Il “Papi”  sin dall’inizio, scommette con due “magiche carte”: atteggiamenti manichei e vittimizzante ma, per fortuna, già saranno pochi a piangere per Lui.

Ti invio un abbraccio !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Piero, primamente ti chiedo scuse per la mia redazione italo argentina e, per cominciare, mi viene di dire: DON’T CRY FOR ME, ITALIA.<br />
Sebbene gli autoritari fanno piangere un  Paese il Paese no piangerà per loro dopo scomparsi.</p>
<p>L’angoscia, l’oppressione ed i malessere popolare  può affrontarsi con inutili lamenti accompagnati di atteggiamenti passivi, contemplativi e spesso melodrammatici o, per via della partecipazione attiva e compromessa dei cittadini lottando con gli strumenti democratici con la finalità di cambiare lo stato quo. </p>
<p>Sarà sufficiente che i governanti autoritari mettano a prova alla popolazione per vedere come tutta la struttura sociale li cadrà addosso con la furia di un lampo. Sono sicuro che questo accadrà in Italia e non sarà l’eccezione perché l’Italia ha una bella e ricca storia riguardanti alle rivendicazioni popolari.<br />
Per fortuna nei ultimi 30 anni abbiamo vissuto in America Latina varie rivolte popolari che hanno fatto crollare a vari governi autoritari, quelli appartenenti alle sanguinose dittature militari anche ad alcuni governi eletti tramite il voto popolare ma che pronto hanno fatto vedere il loro lato più oscuro. </p>
<p>Ci sono periodi nei quali i cittadini non agiscono, non si compromettono, non partecipano; le loro volontà e capacità di reazione furono decimate dal potere tramite propaganda bugiarda e tendenziosa ispirata forse ( o senza forse ) nel macabro cervello di alcuni emuli di Goebbels. Ecco il ruolo indecente che giocano anche alcuni mezzi di comunicazione e giornalisti appartenenti o pagati dal regime in congiunto con nefaste operazioni che svolgono i gruppi d’intelligenza curatamene organizzati dal potere autoritario. Questi soggetti, benchè non si li veda, sono pienamente attivi e hanno il compito di “contribuire” a distorcere la realtà alienando temporaneamente al popolo e togliendoli ogni voglia di partecipazione ; dico temporaneamente perché l&#8217;esplosione sociale, prima o poi,  accadrà. </p>
<p>Certamente che per coinvolgere le volontà dei cittadini ci vuole un’opposizione in grado di motivare alle persone con proposte concrete e capibili; sappiamo che il linguaggio dei grandi statisti popolari di tutti i tempi sempre è stato il più chiaro e semplice. Uno statista, prima sa quanto costa un etto di mortadella e poi si mette a elucubrare idee magiche nei gruppi dei G-8, G-20 e così via.</p>
<p>La differenza che vedo tra il ventaglio oppositore è che ci sono discorsi di alcuni partiti politici dove non è difficile rendersi conto che vogliono arrivare al potere per continuar servendosi del sistema mentre che la premessa di una programma rivoluzionario dovrebbe essere quella di arrivare al potere ma per cambiare il sistema. Nei miei sei anni in Italia mai ho potuto digerire quel appellativo di “centro-sinistra”, o si sta nel centro moderato o si è di sinistra, altrimenti è come avere un piede sulla terra e l’altro su un sapone. </p>
<p>Quando il gruppo governante non rispetta gli aspetti più basilari della democrazia quali la piena indipendenza dei poteri; quando un governo non soccorre lì dove gli aspetti economici diventano quasi drammatici in un mondo capitalista; quando il gruppo governante  non ha la sensibilità necessaria  per i principi riguardanti alla giustizia sociale; quando non ha trasparenza nella gestione pubblica (leggasi truffe negoziati, malversazione di fondi pubblici, ecc), insomma, quando tutto ciò sta accadendo già i cittadini hanno seminato il germe che produrrà un forte cambiamento di strutture politico sociale che ad alcuni li da fastidio denominare  rivoluzione. Insomma, saranno le stesse goffaggini del “Papi” a produrre il cambiamento. Caro Piero, i fichi non cadono quando sono maturi senno quando sono marci. Pazienza…tutto arriva.</p>
<p>È patetico e vergognoso vedere la strategia del “Papi autoritario” vantandosi dei suoi supposti successi e caricando di colpe ai cittadini per le cose che non vanno bene a causa di tutti gli errori commessi da Lui e dal suo regime.  Il “Papi”  sin dall’inizio, scommette con due “magiche carte”: atteggiamenti manichei e vittimizzante ma, per fortuna, già saranno pochi a piangere per Lui.</p>
<p>Ti invio un abbraccio !</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cinque domande da Grillo &#8230; parlante di Rosy</title>
		<link>http://www.quellicheilblog.net/2009/05/le-domande-di-beppe-grillo/comment-page-1/#comment-7</link>
		<dc:creator>Rosy</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 12:23:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quellicheilblog.net/?p=140#comment-7</guid>
		<description>Troppo buono Pietro. Ma che spiegazioni al parlamento? Se dice di non conoscere Mills abbia il coraggio di farsi processare e dimostrare a tutti gli italiani, compresi quelli che ha già fregati per averlo votato, che lui è pulito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Troppo buono Pietro. Ma che spiegazioni al parlamento? Se dice di non conoscere Mills abbia il coraggio di farsi processare e dimostrare a tutti gli italiani, compresi quelli che ha già fregati per averlo votato, che lui è pulito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cinque domande da Grillo &#8230; parlante di Francesco M.</title>
		<link>http://www.quellicheilblog.net/2009/05/le-domande-di-beppe-grillo/comment-page-1/#comment-6</link>
		<dc:creator>Francesco M.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 17:11:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quellicheilblog.net/?p=140#comment-6</guid>
		<description>A nessuna di queste domande risponderà mai nessuno di quelli che si spartiscono il potere in un&#039;Italia dove l&#039;indifferenza e la rassegnazione stanno avendo la meglio sugli slanci di orgoglio di cui noi italiani siamo capaci. E&#039; accaduto però nel frattempo qualcosa che può far ben sperare quanti non non vogliono rassegnarsi allo sfacelo cui ci sta portando la casta dei politici. Il Tar ha dato ragione a Clementina Forleo, sconfessando l&#039;operato del CSM. La rete, in cui la stessa Forleo ripone la sua fiducia, può fare tanto. Non molliamo, amici, tutti quelli che ne facciamo uso per rivendicare il nostro diritto di parola e di opinione.
Francesco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A nessuna di queste domande risponderà mai nessuno di quelli che si spartiscono il potere in un&#8217;Italia dove l&#8217;indifferenza e la rassegnazione stanno avendo la meglio sugli slanci di orgoglio di cui noi italiani siamo capaci. E&#8217; accaduto però nel frattempo qualcosa che può far ben sperare quanti non non vogliono rassegnarsi allo sfacelo cui ci sta portando la casta dei politici. Il Tar ha dato ragione a Clementina Forleo, sconfessando l&#8217;operato del CSM. La rete, in cui la stessa Forleo ripone la sua fiducia, può fare tanto. Non molliamo, amici, tutti quelli che ne facciamo uso per rivendicare il nostro diritto di parola e di opinione.<br />
Francesco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le &#8220;insidie&#8221; del Web 2.0 di Pietro</title>
		<link>http://www.quellicheilblog.net/2009/04/le-insidie-del-web-2/comment-page-1/#comment-5</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 15:42:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quellicheilblog.net/?p=1#comment-5</guid>
		<description>Appena possibile mi farò carico di redigere un articolo con alcuni consigli, mi auguro utili, per &quot;fare del proprio meglio&quot; per salvaguardare in qualche misura la propria privacy. In linea di principio, comunque, se gli utenti fossero un pò più &quot;diligenti&quot; nella lettura delle clausole contrattuali e nelle impostazioni del proprio account, i rischi di &quot;esporsi&quot; su web sarebbero minimizzati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Appena possibile mi farò carico di redigere un articolo con alcuni consigli, mi auguro utili, per &#8220;fare del proprio meglio&#8221; per salvaguardare in qualche misura la propria privacy. In linea di principio, comunque, se gli utenti fossero un pò più &#8220;diligenti&#8221; nella lettura delle clausole contrattuali e nelle impostazioni del proprio account, i rischi di &#8220;esporsi&#8221; su web sarebbero minimizzati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le &#8220;insidie&#8221; del Web 2.0 di Patrizia</title>
		<link>http://www.quellicheilblog.net/2009/04/le-insidie-del-web-2/comment-page-1/#comment-4</link>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 09:37:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quellicheilblog.net/?p=1#comment-4</guid>
		<description>C&#039;è qualcosa che puoi suggerire a quanti volessero utilizzare Facebook per tutelarsi in qualche modo?
Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è qualcosa che puoi suggerire a quanti volessero utilizzare Facebook per tutelarsi in qualche modo?<br />
Grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le Cicale e il &#8220;caso Lario&#8221; di Francesco</title>
		<link>http://www.quellicheilblog.net/2009/05/le-cicale-e-il-caso-lario/comment-page-1/#comment-3</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 09:31:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quellicheilblog.net/?p=89#comment-3</guid>
		<description>Ben detto. Occorre vigilare, tenere gli occhi bene aperti soprattutto noi cittadini, con tutti i mezzi di cui disponiamo, compresi i blog, facebook e quant&#039;altro. C&#039;è poco da sperare nella politica. Che iniziative concrete stanno portando avanti per contrastare l&#039;arroganza dei partiti di governo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ben detto. Occorre vigilare, tenere gli occhi bene aperti soprattutto noi cittadini, con tutti i mezzi di cui disponiamo, compresi i blog, facebook e quant&#8217;altro. C&#8217;è poco da sperare nella politica. Che iniziative concrete stanno portando avanti per contrastare l&#8217;arroganza dei partiti di governo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook: la medaglia e il suo rovescio di Andrea</title>
		<link>http://www.quellicheilblog.net/2009/04/facebook-la-medaglia-e-il-suo-rovescio/comment-page-1/#comment-2</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 12:32:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quellicheilblog.net/?p=53#comment-2</guid>
		<description>Forse è il caso di segnalare che Facebook ha in parte modificato le clausole contrattuali sotto la spinta delle proteste di molti utenti.
In ogni caso è possibile aderire ad un gruppo che ha per slogan DIFENDIAMO LA NOSTRA PRIVACY all&#039;indirizzo web http://snipurl.com/axzd1
Il link porta ad una pagina dello stesso portale facebook.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse è il caso di segnalare che Facebook ha in parte modificato le clausole contrattuali sotto la spinta delle proteste di molti utenti.<br />
In ogni caso è possibile aderire ad un gruppo che ha per slogan DIFENDIAMO LA NOSTRA PRIVACY all&#8217;indirizzo web <a href="http://snipurl.com/axzd1" rel="nofollow">http://snipurl.com/axzd1</a><br />
Il link porta ad una pagina dello stesso portale facebook.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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