Articoli marcati con tag ‘Diritti Civili’
Intercettazioni: il danno e la beffa
Non c’è dubbio: la totale cancellazione di questa funesta “trovata” del regime Berlusconi è l’unica strada percorribile per scongiurare il pericolo di sancire la fine della democrazia nel nostro Paese. Con questo manipolo di piduisti non è possibile trattare, scendere a compromessi, illudersi di cavare un ragno dal buco. E’ sotto gli occhi di tutti, ormai, che il solo scopo di Berlusconi e della sua Cricca è quello di sovvertire l’ordine democratico.
D’altra parte, l’inaffidabilità dell’armata Berlusconi sta venendo man man alla luce. Fino all’altro ieri l’Italia, secondo la propaganda di regime, era fuori dalla crisi. Ora c’è la corsa ai ripari e, naturalmente, a pagare il conto più salato è sempre Pantalone. Ed ecco spuntare una manovra economica che vede vittime sacrificali di anni di malgoverno e ruberie soprattutto i lavoratori, le classi più deboli, le uniche che certamente pagheranno, perchè per il resto le scappatoie qualcuno si industrierà a trovarle.
Non si può che essere quindi d’accordo con Di Pietro, l’unico per ora a dire pane al pane vino al vino –>
Tieniti aggiornato: www.antoniodipietro.it
Calabria: petizione “liberi dalla scorie”
Petizione Liberi dalle scorie
Al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi
Negli ultimi mesi in Calabria è stata accertata la presenza di scorie di diversa natura ed in particolare:
- a 14 miglia dalla costa di Cetraro, il relitto di un mercantile che gli inquirenti ritengono essere il Cunsky, con un carico di 120 fusti contenenti presumibilmente rifiuti radioattivi;
- in agro di Aiello Calabro è stata rilevata la presenza nel terreno di possibili radionuclidi artificiali;
- a Crotone sono stati utilizzati materiali fortemente radioattivi per la costruzione di numerosi edifici pubblici e anche di scuole, nelle quali è stato già accertato un livello di contaminazione tra i bambini. Il Governo non può accettare che sia messa così in pericolo la salute di migliaia e migliaia di calabresi.
Pertanto noi firmatari della presente petizione chiediamo al Governo di intervenire con la massima urgenza per:





















